Nei giorni scorsi avevamo fatto presente di quanto fosse sbagliata quella decisione presa (troppo frettolosamente) di chiudere i negozi la domenica. In un momento di forte crisi economica a livello nazionale, che inevitabilmente non ha risparmiato neppure Martina, impedire ai commercianti di aprire i loro negozi era come una nuova condanna. Domenisca scorsa, la città era svuotata, mentre Taranto era piena di Martinesi che hanno speso li i pochi denari a disposizione. Devo essere sincero, non mi aspettavo con tanta tempestività l’ordinanza del Sindaco. Per questione di coerenza, devo dare atto che i tempi sono stati davvero celeri (meno di 48 ore). Questo è un punto a favore del Sindaco, e giusto dare a Cesare quello che è di Cesare. L’ingresso nel Palazzo del Potere di una figura “giornalisticamente” parlando di spessore, ha fatto bene alla nostra amministrazione.  Ad ogni modo, non posso esimermi dal fare un “cazziatone” a quel genio che aveva preso la decisione di chiudere la domenica. Quel genio, doveva ricordarsi che Martina (alemno sulla carta) è una città a vocazione turistica e quindi l’Ordinanza Regionale andava applicata molto ma molto diversamente. Magari questo genio al mattino prende un caffè in più, così è bello sveglio e non fa più caz..te. Riporto di seguito il comunicato stampa arrivatoci da “Palazzo Ducale”.

ZIPPO

il sindaco rende noto che ai sensi di legge regionale, che disciplina anche gli orari dei negozi nelle città turistiche (come martina franca) gli esercenti determinano liberamente gli orari di apertura o chiusura delle proprie attività e possono derogare dall’obbligo della chiusura festiva e domenicale, con le seguenti modalità:
-nel periodo ottobre 2008/aprile 2009, nella terza domenica del mese;
-da maggio a settembre 2009 è data facoltà di determinare liberamente gli orari di apertura e chiusura dei propri esercizi, comprese le festività;
nel periodo ottobre2009/novembre 2009 nella terza domenica del mese;
-a dicembre 2008 e dicembre 2009;.
gli esercizi commerciali, ai sensi di legge regionale, devono rimanere chiusu nei seguenti giorni:
-1 gennaio
-Pasqua;
-25 aprile;
-1 maggio;
-2 giugno;
-25 e 26 dicembre.
tutti gli esercizi commerciali di vendita al dettaglio hanno la possibilità di rimanere aperti per un massimo di 13 ore giornaliere nell’arco orario 7-22. il pubblico dovrà essere informato con appositi cartelli o altri mezzi di informazione.
gli esercenti hanno l’obbligo di rispettare i contratti collettivi della categoria dei lavoratori dipendenti.
la polizia municipale è incaricata di vigilare sul rispetto dell’ordinanza, contro la quale è ammesso ricorso al TAr ai sensi di legge.